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mag
15
2012
0

Poi si meravigliano de boom dei grillini…

…che Napolitano non ha sentito

Taglio dei rimborsi ai partiti, la Camera è vuota

Soltanto venti in aula per la discussione sul dimezzamento dei rimborsi ai partiti. C’erano più alunni ad assistere che onorevoli

FOTO I costi (e gli sprechi) della politica italiana 

 

costi della politica,rimborsi elettoraliE’ strano che nella mattina del 15 maggio siano arrivati alla Camera i Vigili del fuoco a causa di un forte odore di bruciato. Strano perché l’aula è così deserta in questi giorni che sembrava impossibile che qualcuno avesse fumato.

Già, perché lunedì 14 maggio si è iniziato a discutere sul dimezzamento dei rimborsi ai partiti, relatori della “legge epocale” e bipartisan Bressa (Pd) e Calderisi (Pdl). Risultato: venti presenti in aula, sotto l’occhio sbigottito di tre scolaresche provenienti da tre zone italiane diverse che assistevano ai lavori. “Tutti grillini di domani“, commenta amaramente Mattia Feltri su La Stampa. Difficile dargli torto.

Non facciamo nememno i nomi dei pochi presenti alla seduta presieduta da Maurizio Lupi, perché non avrebbe senso. Aggiungiamo un altro passaggio dell’articolo di Feltri: “La percentuale degli onorevoli sul pezzo andava dall’1,5 al 2,3 degli eletti, che avanti di questo passo sarà anche la percentuale dei loro partiti alle prossime elezioni”. Un altro bel tassello della politica verso l’antipolitica, come la chiamano gli eletti in Parlamento che però hanno altro da fare al di fuori.

e definiscono antipolitica la nausea che i cittadini hanno per questi inutili e superpagati parlamentari.

 

Written by pinosantoro in: Senza categoria |
mag
14
2012
1

E se arrivasse prima il buon senso?

A BREVE CI SARA’ UNA RACCOLTA FIRME PER LA RIMOZIONE IMMEDIATA DI TALE SCEMPIO AL CASTELLO…

ANCORA NESSUNA RISPOSTA IN MERITO ALLA QUESTIONE .

VOGLIO SAPERE CHI HA AUTORIZZATO QUELL’ALLACCIO “SELVAGGIO”…

Written by pinosantoro in: Senza categoria |
apr
30
2012
5

(SEL)ezione innaturale

Riporto il seguente commento pubblicato sul Diavoletto che sottolinea un mio timore, per cui, quando è stata commissariata Sel, ho preferito allontanarmi dal direttivo.

Ma sarà vero?

El

Chi puo’ dirlo! Ormai li’ e’ un covo di serpenti velenosi che inciuciano tra di loro contro anche chi fa parte del direttivo stesso… T(CENSURA), A(CENSURA) e S(CENSURA) hanno formato un triumvirato? (no, e’ troppo per loro) un gruppetto di gentucola priva di scrupoli e avidi di potere e denaro… Povera SEL

ORA TUTTO DOVREBBE RIENTRARE  NELL’ORDINE NATURALE DELLE COSE
Queste, un tempo, erano le tue battaglie, caro Nichi.
Torna indietro nella tua “narrazione” politica.
La Sinistra si è annacquata,
l’ecologia è ormai una palla al piede
e la libertà ha guadagnato la soffitta.
Written by pinosantoro in: Senza categoria |
apr
21
2012
4

Parola di Carolemico

carolemico  Ciao, secondo me non hanno fatto nulla di nuovo, dai un’occhiata a questo post e guarda la data di prima pubblicazione. Naturalmente inutile ricordarti che dire cucina sammichelana è come dire cucina cegliese, l’origine e sempre la stessa.

LA CUCINA SAMMICHELANA, OSSIA LA VERA CUCINA MEDITERRANEA

Quelle che troverete in questo post sono ricette antichissime, cento anni e forse anche molti, molti di più. A che servono tutte stè ricette elaborate?, intrugli come li chiamo io, spendere un sacco di soldi e cosa mangi poi?, solo per fare i sofisici, ma sentite a me mangiate come si deve. La cucina sammichelana antica era una cucina povera, come povera era la gente di quel tempo, gente che cucinava e viveva con quel poco che riuscivano a produrre dalla poca terra di cui erano proprietari o affittuari, ma da quel poco, con la pazienza e sapienza del tempo imparata da generazioni, anche se di cucina povera sempre si tratta, quella gente è riuscita a tirare fuori dei piatti che pur anche se nella povertà dei loro ingredienti, per il sapore e la fragranza, sono da considerarsi dei veri e propri capolavori. Ad onor del vero e anche da dire che quella gente cucinava sul fuoco della legna, e chi l’ha provato sa benissimo che il fuoco della legna e tutta una altra cosa, esalta i sapori, (non chiedetemi perché, non lo so ma è cosi fidatevi) la riprova arrostite la stessa cosa sui carboni e sul gas, quale è più saporita? Nel periodo in cui viviamo oggi, dove non si fa altro che parlare di cibo sano, dieta mediterranea, ecc. ecc., queste ricette, sono la soluzione ideale e scusate se è poco.  Oramai la gente pensa solo a risparmiare tempo in tutto anche sul mangiare e cosi abbiamo i cibi precotti i surgelati e tante altre schifezze varie. Poche donne di oggi passerebbero quattro, cinque ore e anche più vicino alla cucina come facevano le nostre nonne. La buona cucina è pazienza, poesia, passione, amore sia per la cucina che (sopratutto) per chi usufruirà di tale fatica. Appena possibile, elencherò dettagliandole alcune semplici ricette. Tenete presente che alcune ricette le conosco, altre me le faccio dettare da mia moglie o da mia madre. Provate a replicarle e buon appetito.

Se vuoi leggere le ricette comuni clicca qui

Written by pinosantoro in: Senza categoria |
apr
19
2012
6

Flop della Dieta Mediterranea ostunese

Il circolo SEL Peppino Impastato di Ceglie Messapica ricorda bene la battaglia di due anni fa contro il tentativo di scippare alla nostra città che meritava, per i suoi consensi internazionali in gastronomia, il riconoscimento di Sede della Fondazione della Dieta Mediterranea. Ricorda bene pure un taciturno e pilatesco Toni Matarrelli che accompagnò una rappresentanza della dirigenza di Ostuni, che si prefiggeva l’obiettivo di convincerci della semplice formalità della sede ostunese, che nulla toglieva a Ceglie. Oggi BrindisiReport ci informa che l’inaugurazione della sede di Ostuni non è stata un successo. Ceglie che, nella veste del Sindaco Luigi Caroli, non aderì, credo giustamente, alla Fondazione che la vedeva in seconda fila nei confronti di una Ostuni primadonna in un ruolo non meritato sul campo.

Ceglie in risposta ha organizzato un contro-evento e a quanto pare anche con un esito positivo.

Leggi l’articolo completo su BrindisiReport

Written by pinosantoro in: Senza categoria |
apr
15
2012
5

L’onda lunga di Madonna della Grotta

A Ceglie una cripta contesa
e la chiesa sta sprofondando

Nascosto dentro una campagna di ulivi e di sassi, fra i ciliegi in fiore, c’è un monumento che sta scomparendo

di FLAVIA PICCINNI

A Ceglie una cripta contesa e la chiesa sta sprofondando

 A pochi chilometri da Ceglie Messapica, nascosta dentro una campagna di ulivi e di sassi, fra i ciliegi in fiore e la terra rossa, c’è una rovina. È la chiesa della Madonna della Grotta, che risale al quattordicesimo secolo e forse non arriverà alla fine dell’anno. È una chiesa rupestre. Bella nella sua architettura tardo gotica, ed è delicata nelle pietre sbilenche, con la facciata deturpata dagli anni di incuria. Tutto intorno c’è il cemento, le erbacce, la macchia, una vecchia macchina grigia abbandonata da chissà quando. Tutto intorno c’è una storia che è fatta di mistero e le parole non bastano a raccontarla.
Le parole non sono sufficienti a raccontare il dramma: la chiesa, che nel 1565 venne assegnata dall’arcivescovo di Brindisi al Capitolo della chiesa madre di Ceglie, negli anni divenne il Santuario Mariano del popolo cegliese e dall’Unità d’Italia fu affidata al demanio dello Stato. Da allora è passata da un proprietario all’altro, anche se l’ultimo nome registrato  -  come è documentato da un atto notarile del 1880 – è quello di tale Tommaso

Maggi. Poi, una diatriba infinita e l’oblio hanno decretato la morte di questo splendido scorcio di pace e di storia pugliese e lo stesso sindaco di Ceglie, Luigi Caroli, pur garantendo che presto verranno presi provvedimenti, non sa trovare un appiglio per ricostruire gli intrecci che si avviluppano intorno alla chiesa e all’adiacente masseria, che ha tetti di trulli e che secondo alcuni nell’antichità era un convento.

Sembra che il Diavoletto sia in possesso di documentazione, recuperata dall’Archivio di Stato, che attesta la titolarità pubblica di Madonna della Grotta.

Vogliamo Madonna della Grotta

PATRIMONIO DELL’UMANITA’

Written by pinosantoro in: Senza categoria |
apr
13
2012
0

È colpa del progresso o della superficialità?

Ornella Tarullo Dalle 20,15 il cielo di Brindisi si è tinto di rosso, una fiammata enorme dal Petrolchimico, ininterrottamente ha bruciato chissà che sostanze fino alle 21,10, poi si è spenta e poi ancora riaccesa, non si riesce a spegnerla. Svegliamoci!!!!!!!!

Ecco perché sono giustificati i no dei brindisini ad ulteriori insediamenti quali il rigassificatore avendo già, oltre a Petrolchimico, anche la centrale a carbone di Cerano.

Written by pinosantoro in: Senza categoria |
apr
12
2012
1

L’abito farà il monaco?

foto Vincenzo Franco

Ultimata la parte esterna della chiesa di San Demetrio. Resta l’amaro in bocca per quello che non si è documentato prima della colata di cemento sotto il muro laterale. Sono salve le due cripte rinvenute sulle quali il progetto prevede dei pozzi luce per renderle visibili ma non fruibili. Restiamo in attesa della decisione finale.

Servizio fotografico da Ahi Ceglie

Written by pinosantoro in: Senza categoria |
apr
08
2012
7

Il segno del destino

Buona Pasqua a tutti voi

Ogni volta che si organizza una manifestazione per Madonna della Grotta, l’interesse è altissimo. Anche in questa occasione le adesioni a firmare sul sondaggio di Repubblica è stato eccezionale. In 1335 hanno aderito!

Il miracolo si rinnova.

Questo sito merita di essere curato ed amato

Condivido in pieno una considerazione espressa dall’amico Pietro Palmisano, in un commento a questo post:

DOBBIAMO PRETENDERE CHE TUTTI I LUOGHI DELLA MEMORIA, TUTTI I LUOGHI DELLA NOSTRA CULTURA, TUTTI I LUOGHI DELLA NOSTRA STORIA SIANO CONSIDERATI SACRI E DIVENTINO TABU’ PER LE RUSPE E PER IL CEMENTO!

Written by pinosantoro in: Senza categoria |
apr
06
2012
2

Se le piste ciclabili passassero da qui…

Da così

Madonna della Grotta si presenterebbe così

Una struttura a rischio. Resisterà alla cattiva volontà degli uomini?

Il 54% dei voti del sondaggio di Repubblica è per Madonna della Grotta.

continuiamo a votare

“La Puglia dimenticata

Grazie agli amici di Brindisi Bene Comune che hanno aderito con grande entusiasmo.

Written by pinosantoro in: Senza categoria |

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