Poi si meravigliano de boom dei grillini…
…che Napolitano non ha sentito
Taglio dei rimborsi ai partiti, la Camera è vuota
Soltanto venti in aula per la discussione sul dimezzamento dei rimborsi ai partiti. C’erano più alunni ad assistere che onorevoli
FOTO I costi (e gli sprechi) della politica italiana
E’ strano che nella mattina del 15 maggio siano arrivati alla Camera i Vigili del fuoco a causa di un forte odore di bruciato. Strano perché l’aula è così deserta in questi giorni che sembrava impossibile che qualcuno avesse fumato.
Già, perché lunedì 14 maggio si è iniziato a discutere sul dimezzamento dei rimborsi ai partiti, relatori della “legge epocale” e bipartisan Bressa (Pd) e Calderisi (Pdl). Risultato: venti presenti in aula, sotto l’occhio sbigottito di tre scolaresche provenienti da tre zone italiane diverse che assistevano ai lavori. “Tutti grillini di domani“, commenta amaramente Mattia Feltri su La Stampa. Difficile dargli torto.
Non facciamo nememno i nomi dei pochi presenti alla seduta presieduta da Maurizio Lupi, perché non avrebbe senso. Aggiungiamo un altro passaggio dell’articolo di Feltri: “La percentuale degli onorevoli sul pezzo andava dall’1,5 al 2,3 degli eletti, che avanti di questo passo sarà anche la percentuale dei loro partiti alle prossime elezioni”. Un altro bel tassello della politica verso l’antipolitica, come la chiamano gli eletti in Parlamento che però hanno altro da fare al di fuori.
e definiscono antipolitica la nausea che i cittadini hanno per questi inutili e superpagati parlamentari.

Queste, un tempo, erano le tue battaglie, caro Nichi.
Quelle che troverete in questo post sono ricette antichissime, cento anni e forse anche molti, molti di più. A che servono tutte stè ricette elaborate?, intrugli come li chiamo io, spendere un sacco di soldi e cosa mangi poi?, solo per fare i sofisici, ma sentite a me mangiate come si deve. La cucina sammichelana antica era una cucina povera, come povera era la gente di quel tempo, gente che cucinava e viveva con quel poco che riuscivano a produrre dalla poca terra di cui erano proprietari o affittuari, ma da quel poco, con la pazienza e sapienza del tempo imparata da generazioni, anche se di cucina povera sempre si tratta, quella gente è riuscita a tirare fuori dei piatti che pur anche se nella povertà dei loro ingredienti, per il sapore e la fragranza, sono da considerarsi dei veri e propri capolavori. Ad onor del vero e anche da dire che quella gente cucinava sul fuoco della legna, e chi l’ha provato sa benissimo che il fuoco della legna e tutta una altra cosa, esalta i sapori, (non chiedetemi perché, non lo so ma è cosi fidatevi) la riprova arrostite la stessa cosa sui carboni e sul gas, quale è più saporita? Nel periodo in cui viviamo oggi, dove non si fa altro che parlare di cibo sano, dieta mediterranea, ecc. ecc., queste ricette, sono la soluzione ideale e scusate se è poco. Oramai la gente pensa solo a risparmiare tempo in tutto anche sul mangiare e cosi abbiamo i cibi precotti i surgelati e tante altre schifezze varie. Poche donne di oggi passerebbero quattro, cinque ore e anche più vicino alla cucina come facevano le nostre nonne. La buona cucina è pazienza, poesia, passione, amore sia per la cucina che (sopratutto) per chi usufruirà di tale fatica. Appena possibile, elencherò dettagliandole alcune semplici ricette. Tenete presente che alcune ricette le conosco, altre me le faccio dettare da mia moglie o da mia madre. Provate a replicarle e buon appetito.
Il circolo SEL Peppino Impastato di Ceglie Messapica ricorda bene la battaglia di due anni fa contro il tentativo di scippare alla nostra città che meritava, per i suoi consensi internazionali in gastronomia, il riconoscimento di Sede della Fondazione della Dieta Mediterranea. Ricorda bene pure un taciturno e pilatesco Toni Matarrelli che accompagnò una rappresentanza della dirigenza di Ostuni, che si prefiggeva l’obiettivo di convincerci della semplice formalità della sede ostunese, che nulla toglieva a Ceglie. Oggi 







Una struttura a rischio. Resisterà alla cattiva volontà degli uomini?